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Giovedì, 13 Giugno 2019 11:54

Twang Fest - 14/06/19

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Twang Fest #4
14 Giugno 2019 - Peyote Cafè, Magenta (MI)

Torna il Twang Fest a Peyote Cafè di Magenta, quarta edizione per la festa della chitarra “twang” italiana.
Era il 1957 quando un chitarrista americano, tale Duane Eddy, iniziò a suonare con forza le corde basse della sua Gretsch “Chet Atkins”, dopo aver infilato l’amplificatore in un recipiente metallico per aumentare l’effetto echo. Il suono che ne uscì fu denominato “twang” dagli ascoltatori, quasi a definire l’impatto nervoso di quelle corde che squillavano sui loro giradischi. Da quel momento il “twang” è diventata un’ossessione per i chitarristi rock and roll, surf, rockabilly, blues e jazz (basti pensare al suono “twangoso” di Jim Campilongo).
E il Twang Fest, con la scusa di questo verbo onomatopeico, vuole celebrare un mondo musicale, riunendo, nella stessa serata, alcuni chitarristi che amano e praticano il twang giornalmente nella loro attività musicale.

Quest’anno l’ospite d’eccezione è il grande CHRIS CASELLO, chitarrista di Detroit, ma che ha vissuto per circa 20 anni a Nashville, ora residente a Chicago. Uno dei migliori chitarristi al mondo, specializzatosi sulle strade di Nashville a suon di country, rockabilly, surf e blues d’annata. Unisce la grande tecnica alla fine arte dell’intrattenimento. La sua telecaster vi farà vedere le stelle.

Dalla Slovenia ci sarà il giovane e talentuoso Urban Zotel. Chitarrista che si è formato sui dischi di Jimmy Bryant ma anche alla corte di TK Smith, Tommy Harkenrider e Kid Ramos. Western swing all'ennesima potenza per questo giovane asso della chitarra europea

Da Busto Arsizio (VA), ma ormai cittadino del mondo, il bravissimo Alberto Colombo, per anni nella formazione di Egidio Juke Ingala, ci porterà sulle strade del west coast blues grazie alle sue composizioni originali.

E sempre da Busto Arsizio (VA) Cris Mantello farà vibrare le sue corde col suo sound a cavallo tra il country tradizionale e il rockabilly più wild.

Da Brescia un esplosivo Alle Be Goode, chitarrista dei BonesBreakers e di Slick Steve. Suona il rock and roll che si mischia con l’Americana Roots Music, uno Springsteen che twanga come Don Rich.

Da Milano ci sarà Marco “Python” Fecchio. Veterano del sound del sud degli States, devoto al suono di Ry Cooder, amante del chicken picking.

Da Ivrea (TO) un giovane nome della chitarra rockabilly, Nick Mantoan, leader dei Nick’s Airline e ora a capo del suo progetto solista. Pickers preciso e raffinato che ricorda il buon Brian Setzer ma con qualche tinta di Jerry Reed.

Da Reggio Emilia un giovanissimo Ste Barigazzi. Bluesman che, in barba alla sua giovane età, scava nella tradizione più pura, scivolando sulle corde armato di slide.

Dalla Sicilia (ma ormai residente in Piemonte da diversi anni) Don Diego Geraci, patron della manifestazione, cultore del twang, tanto da farne una professione portata in giro per tutto il mondo con il suo Don Diego Trio. Quello che suona Diego è “Ameripolitan Music”, ossia roots music americana moderna, maledettamente rispettosa della tradizione.

Ospiti della serata saranno
Tammy Savoy, cantante di Chicago, giovanissima e bravissima che ha recentemente ricevuto l’Ameripolitan Award come miglior cantante al mondo di rockabilly al femminile.

Antonello Abbattista, voce e armonica degli Hipshakers, formazione di blues-jump milanese dedita al sound degli anni 50 e 60.

Luca “Guizzo” Chiappara e Marco “Mano” Betti, rispettivamente basso/contrabbasso e batteria del Don Diego Trio. Una sezione ritmica completamente a suo agio con tutte le sfumature della musica americana. Saranno loro i veri protagonisti della serata, accompagnando tutti sul palco, assecondando i repertori degli ospiti col loro solido groove.

Accanto al palco un Vintage Corner dove alcune chitarre veramente rare e pregevoli, portate da C’esco’s Corner e Vintage Choice, faranno sbavare i presenti.

Il finale della serata, come per le tre edizioni precedenti, vedrà tutti insieme sul palco per una guitar twang session finale da cardiopalma.

Insomma se Duane Eddy fosse qui siamo certi che sarebbe molto orgoglioso di come la sua “idea” del 1957 si è evoluta dopo 62 anni.

▼▼▼ FREE ENTRY ▼▼▼
Per prenotazione tavoli: 347-9809173 o 347-8932562 (MEGLIO TRA LE 14.00 E LE 20.00).

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